Statuto

12/09/2014 Redazione

Statuto Associazione CSCP

ART. 1

E’ costituita l’Associazione Centro Scuole Counseling e Psicoterapia con sede in Firenze  in Via Ricasoli 7.

ART. 2

L’Associazione è apolitica e apartitica e non ha scopi di lucro. Essa persegue le seguenti finalità:

lo studio, la ricerca, la promozione e la diffusione del Counseling, delle abilità psicologiche e psicoterapeutiche per lo sviluppo dell'Individuo e della Comunità. L'Associazione intende divulgare nuovi metodi di intervento e nuove forme esplicative in un'ottica di utilità sociale.

Allo scopo essa si propone di:

Sviluppare iniziative a sostegno del benessere psicofisico dell'individuo nel suo ambiente di vita (psicoterapia e counseling individuale, di coppia e della famiglia; formazione, consulenza e supervisione nel mondo del lavoro e nella società...) con particolare riferimento allo sviluppo della creatività, dell'espressività e della consapevolezza.

Ha inoltre titolo di svolgere le seguenti funzioni per esplicare gli scopi che ne caratterizzano la sua costituzione:

- istituire e gestire, nelle forme e nei modi che riterrà più opportuni, corsi di insegnamento teorico-esperienziale a carattere formativo, informativo, di aggiornamento, di qualificazione, di specializzazione, di riconversione e di avviamento professionale, nonché di integrazione e di recupero, ciò anche per conto di Enti e/o di Istituzioni pubbliche e private mediante la stipula di particolari convenzioni;

- promuovere attività di Educazione degli Adulti, Formazione Continua, Permanente e Ricorrente, Formazione a Distanza;

- promuovere sia in Italia che all'estero, congressi, convegni, conferenze, simposi, seminari ed altre attività scientifiche e divulgative aperte al confronto con altri orientamenti nel Counseling, nella psicologia e nelle scienze umane per il raggiungimento dei propri fini istituzionali;

- promuovere ed organizzare attività di informazione e aggiornamento culturale per gli associati;

- organizzare corsi di formazione, di perfezionamento e di aggiornamento professionale per psicologi, medici ed altri operatori che abbiano esigenze formative, informative e di qualificazione sulle applicazioni del Counseling, della psicologia e delle psicoterapie, organizzare e gestire corsi di formazione e aggiornamento per docenti e tutto il personale scolastico, ivi compreso il personale dirigente, secondo le direttive del DM 177; attuare iniziative integrative nella vita familiare, scolastica, sociale (Centri di Ascolto per Adolescenti, Centri Psico-Pedagogici per il recupero sociale e scolastico dei minori a rischio, Centri Sociali ed iniziative ricreative-culturali per le diverse fasce di emarginazione, centri e iniziative di integrazione culturale per immigrati, laboratori di educazione al movimento psico-corporeo, creatività e comunicazione globale per lo sviluppo della comunicazione affettiva e sessuale);

- predisporre un centro di documentazione/biblioteca a favore dei soci ed un servizio di pubblica lettura per quanti siano interessati ad attività di studio e di ricerca; curare anche in forma diretta la produzione editoriale e di audiovisivi, l'edizione e la distribuzione; avvalersi o dotarsi di mezzi multimediali per l'informazione e la comunicazione di massa; favorire l'estensione delle proprie attività socio-culturali attraverso forme di cooperazione e collaborazione con altre organizzazioni democratiche; promuovere la costituzione di Istituti, laboratori e centri per la ricerca culturale, sociale e scientifica; proporsi come struttura di servizi per associazioni, categorie e centri che perseguono finalità che coincidono anche parzialmente con gli scopi, attivare un osservatorio con centro operativo per la prevenzione del disagio dell'Individuo e della Comunità;

- contribuire allo sviluppo culturale e civile dei lavoratori e dei cittadini e alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani e fra i popoli, alla pratica ed alla difesa delle libertà civili individuali e collettive; avanzare proposte agli Enti Pubblici locali quali: Consigli Comunali e Municipi, Comunità Montane, Consorzi di Comuni e di qualsiasi genere, Assessorati alla cultura delle Regioni e della Amministrazione Provinciale, Provveditorati agli Studi, Università Statali degli Studi, Scuole ed Istituti di qualsiasi ordine e grado, per un' adeguata concordata programmazione socio-culturale sul territorio;

- rendersi tramite affinché si stringano e si intensifichino relazioni di amicizia e culturali tra i membri  dell’associazione e quelli appartenenti ad analoghe associazioni, sia italiane che straniere onde migliorare la reciproca comprensione e il più frequente scambio di idee. 

ART. 3

Sono Soci coloro che sottoscrivono la Tessera dell’Associazione, la quale deve essere rinnovata ogni anno. I Soci accettano senza riserve le norme statutarie e regolamentari e ne fanno proprie le finalità.

ART. 4

I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative, determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di Enti, di privati, di associazioni, da oblazioni, lasciti, donazioni e da occasionali attività con scopi indirizzati al conseguimento delle finalità associative.

ART. 5

L’ammissione a Socio è subordinata all’accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio è insindacabile e contro la cui decisione non è ammesso appello. La domanda di ammissione a Socio da parte di un minorenne dovrà essere controfirmata da chi ne esercita la potestà; al socio minorenne non compete comunque diritto di voto.

ART. 6

I Soci hanno il dovere di difendere sempre il buon nome dell’associazione e di osservare le regole dettate dalle istituzioni e associazioni alle quali l’associazione stessa aderisce.

ART. 7

Le comunicazioni ai Soci, ivi comprese le convocazioni dell’Assemblea, potranno essere validamente effettuate tramite posta elettronica.

ART. 8

a) tutti gli incarichi, sociali e direttivi, si intendono a titolo gratuito;

b) è fatto assoluto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita associativa;

c) la quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.

ART. 9

I Soci cessano di appartenere all’Associazione:

a) per dimissioni volontarie comunicate a mezzo lettera raccomandata;

b) per morosità, il Socio che non provvederà al pagamento della quota associativa entro 15 gg. dalla scadenza si intenderà di diritto escluso dall’associazione;

c) per espulsione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli dentro e fuori dall’Associazione, o che, con la sua condotta costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio; in ogni caso, il socio ha diritto al contraddittorio.

ART. 10

Gli organi sociali dell’Associazione sono:

a) l’Assemblea Generale dei Soci (ordinaria e straordinaria);

b) il Presidente;

c) il Consiglio Direttivo.

ART. 11

L’Assemblea generale dei soci è l’organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in riunioni ordinarie e straordinarie. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione solo i soci in regola con il versamento della quota annua. Ogni socio ha diritto ad un voto e nessun socio può rappresentare piu' di un altro socio.

ART. 12

La convocazione dell’Assemblea ordinaria avverrà normalmente entro il 30 aprile di ogni anno per l’approvazione, in particolare, del rendiconto consuntivo dell’anno precedente e del bilancio preventivo dell’anno in corso. La convocazione dell’assemblea, oltre che dal Consiglio Direttivo a seguito della propria deliberazione, potrà essere richiesta dalla metà più uno dei soci, che potranno proporre l’ordine del giorno. In tal caso, la stessa dovrà essere convocata entro 30 gg. dal ricevimento della richiesta da parte del Presidente del Consiglio Direttivo.

ART. 13

La convocazione dell’Assemblea deve avvenire con apposito avviso affisso nella sede almeno 8 gg. prima della data di convocazione, seguito da invito inviato per posta elettronica al domicilio dei soci. Tanto l’assemblea ordinaria che quella straordinaria saranno valide in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci intervenuti.

ART. 14

Spetta all’Assemblea dei soci:

a) deliberare sul rendiconto consuntivo e preventivo predisposto dal Consiglio Direttivo;

b) eleggere il Consiglio Direttivo;

c) discutere ed approvare ogni altro argomento proposto dal Consiglio Direttivo.

ART. 15

Le eventuali modifiche al presente statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall’Assemblea straordinaria dei soci e solo se poste all’ordine del giorno. Per tali deliberazioni, occorrerà il voto favorevole di almeno 4/5 dei votanti, i quali rappresentino almeno la metà più uno dei soci.

ART. 16

Il Consiglio Direttivo, all’elezione del quale partecipano tutti i soci maggiorenni riuniti in Assemblea, è composta da 7 a 9  membri e nel proprio ambito, nomina il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere ed altri eventuali incaricati. Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o lo richiedano gli altri consiglieri.

ART. 17

Spetta al Consiglio Direttivo di:

a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci;

b) proporre all’Assemblea l’esclusione dei soci per morosità ed indegnità, in conformità a quanto stabilito nel presente statuto; con possibilità al Socio di un contraddittorio;

c) assumere le deliberazioni in merito al comportamento dei soci aderenti durante l’attività sociale;

d) adottare gli eventuali provvedimenti disciplinari verso i soci, che si dovessero rendere necessari;

e) redigere il regolamento dell’Associazione;

f) redigere il rendiconto preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea, curare l’ordinaria amministrazione, deliberare le quote associative annue;

g) fissare la data delle Assemblee ordinarie dei soci (almeno una volta all’anno); convocare l’Assemblea straordinaria qualora lo ritenga necessario o venga richiesta dai soci;

h) programmare l’attività dell’Associazione rispettando le direttive dell’Assemblea e le finalità dell’Associazione.

ART. 18

Il Consiglio Direttivo risponde del buon andamento dell’Associazione sia sul piano morale che su quello finanziario.

ART. 19

Il Presidente dirige l’Associazione e ne è il legale rappresentante.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo, ed in quelle mansioni nelle quali viene espressamente delegato dallo stesso.

ART. 20

Il Segretario, cura l’esecuzione delle deliberazioni del Presidente, del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza. Provvede alla conservazione delle proprietà dell’Associazione ed esegue i vari mandati del Consiglio Direttivo.

Il Tesoriere, cura la regolare tenuta della contabilità e dei relativi documenti, prepara il rendiconto preventivo e consuntivo, la relazione sullo stesso e sottopone tutto al Consiglio Direttivo.

ART. 21

La durata dell’Associazione è illimitata. L’Associazione non potrà essere sciolta se non in base a deliberazione totalitaria dell’Assemblea dei soci.

ART. 22

In caso di estinzione o scioglimento dell’Associazione, i beni della stessa verranno attribuiti ad una associazione o ad un ente, scelti dall’Assemblea avente fini analoghi a quelli dell’Associazione stessa.

ART. 23

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si rinvia alle norme del Codice Civile.

 


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